Ti chiederai cosa centra l’innovazione con l’Arte della guerra?

Beh intanto se non lo sai L’arte della guerra è il più antico trattato di strategia militare attribuito, al generale Sun Tzu, vissuto in Cina probabilmente fra il VI e il V secolo a.C.

Sono tredici capitoli, ognuno dedicato ad un aspetto della guerra. È un compendio che si può applicare anche benissimo a molti aspetti della vita. Per noi è risultato uno strumento straordinario per guidare la nostra azione per scoprire i TESORI persi all’interno delle aziende. Un vero e proprio manuale operativo per introdurre l’innovazione agile (combinazione di organizzazione snella, valorizzazione delle persone, tecnologie e gestione del cambiamento).

Il punto di partenza

Diciamoci la verità le tecnologie in uso in azienda sono quelle di introdotte oltre 20-30 anni (ERP, posta, documentale e poco più).

SIAMO FERMI!!!

Nessuno si sta preoccupando di introdurre innovazione ad alto ritorno dell’investimento.

E se abbiamo una bellissima idea che toglie enormi sprechi ed importanti ritorni di investimento, lo si comunica agli interessati e…
Dopo qualche settimana, cosa è successo? Non si ha nessuna risposta, oppure
Le risposte sono piene di “SI, PERO’, SI E’ SEMPRE FATTO COSI’….”

SIAMO COMPLETAMENTE FERMI!!!!

Dall’altra parte siamo consapevoli di quante cose non vanno, di come l’innovazione, corre talmente veloce da lasciare senza fiato.

Non solo, il rischio che arrivi un competitor molto più snello e innovativo che distrugga in un attimo quanto abbiamo costruito, è ormai evidente.

ABBIAMO SCAMPO?

E’ ormai chiaro che se non innoviamo, se non ci svegliamo, finiamo bolliti, lessati, kaput come la rana (ecco la sua amara fine : http://lavoraresenzacarta.net/innovazione-rana-bollita/) 

Non abbiamo alternative all’innovare i processi e il Gartner ne misura la centralità sempre crescente (32% rispetto al 22% di un anno fa) http://lavoraresenzacarta.net/gartner-e-boom-per-linnovazione-digitale/ )

TANTI NEMICI SULLA STRADA DELL’INNOVAZIONE

I nemici al cambiamento all’innovazione in azienda sono tanti, quasi tutti.

  1. I tiepidi, quelli che prima aspettano di vedere come va, se avrai successo nell’introduzione dell’Innovazione Agile, diventeranno i tuoi alleati. Se sei in difficoltà, loro staranno a guardare (molti)
  2. Gli oppositori dell’innovazione, i gufi. Quelli bravissimi a parlare delle cose che non funzionano, ma mai proponenti delle soluzioni. Quelli alla ricerca di dire a tutti, se le cose sono andate male: Io l’avevo detto. Mai se sono andate bene. (moltissimi)

Guardando il campo di battaglia verrebbe voglia di lasciare perdere. Ma…

Servono ALLEATI

Di partenza ci sono 2 potenziali gruppi di alleati:

  1. l’Alta Direzione se percepisce in questa sfida l’unica vera possibilità di sopravvivenza
  2. Gli innovatori  o Cuori Impavidi, quelli che di fronte alle sfide non si tirano indietro (all’inizio sono pochissimi).
  3. Noi. Globalcomm da sempre è abituata ad affrontare le sfide più difficili. La vittoria non è assolutamente automatica, ma le probabilità sono molto alte.

Per coinvolgerli serve un generale che per l’innovazione potrebbe essere l’IT manager se sceglie cosa fare del suo futuro.  Ecco il parere di Gartner: http://lavoraresenzacarta.net/ha-futuro-it-bivio-senza-ritorno/

SI PARTE PER LA GUERRA?

Per affrontare la guerra serve una strategia e quindi partiamo proprio dal trattato l’Arte della Guerra, per avere un aiuto IMPORTANTE.

APPUNTATI: Ecco alcuni estratti utili per definire la strategia per l’Innovazione agile

  • “Il più grande condottiero è colui che vince senza combattere”
  • “In ogni conflitto le manovre regolari portano allo scontro, e quelle imprevedibili alla vittoria”
  • “Combatti con metodi ortodossi, vinci con metodi straordinari”
  • “Se sei inattivo mostra movimento, se sei attivo mostrati immobile”
  • “Chi è prudente e aspetti con pazienza chi non lo è, sarà vittorioso”
  • “Quando ti muovi sii rapido come il vento, maestoso come la foresta, avido come il fuoco, incrollabile come la montagna”
  • “Conosci il nemico, conosci te stesso, mai sarà in dubbio il risultato di 100 battaglie”
  • “I Soldati vanno trattati innanzitutto con umanità, ma controllati con ferrea disciplina. Questa è la strada per la vittoria”
  • “Un risultato superiore consiste nel conquistare intero e intatto il paese nemico. Distruggerlo costituisce un risultato inferiore”
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Complimenti!

...se stai leggendo "Libro di testo: L’arte della guerra" allora sei pronto per il livello successivo.

Clicca sul video per scoprire tutto sul percorso

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