Finanziamenti, ROI & DigitalizzazioneLa Rivoluzione Digitale sta cambiando il Mondo

Per la rivoluzione digitale Servono Cuori Sognatori

Fino a pochi anni fa tutto era carta: gli archivi nelle aziende erano “necessari” anche se spesso relegati in stanze molto poco praticate.
Eppure… tutte la conoscenza dell’azienda era li dentro!
Sarei quasi tentato di dire: BEI TEMPI !
Per me convinto paladino del Lavorare Senza Carta, dire bei tempi può rappresentare il massimo del paradosso.

Parlo di Bei tempi solo perché allora la conoscenza era si non fruibile facilmente ma almeno era concentrata in luoghi fisici ben determinati.
Con l’avvento di “internet e della posta elettronica”, invece, un po’ alla volta la conoscenza si è dispersa dentro le cartelle della posta elettronica personale.

Pensando di Lavorare Senza Carta in realtà tanti hanno moltiplicato le informazioni e perso la conoscenza.

Un piccolo esercizio
Pensa ad uno dei progetti (di media complessità) che stai affrontando e che coinvolga più persone.
Ora in 5 minuti ricostruisci come il progetto è nato, ha preso forma, quali sono le idee vincenti e chi le ha promosse, cosa hai ftto, qualto di manca per finire, chi sta lavorando su cosa, dove sono le informazioni più importanti del progetto e chi le conosce.
Infine… quali parti del progetto potrebbero essere riutilizzate.

Risultati
da 1 a 5 minuti. Complimenti! Sei sulla strada giusta per valorizzare il patrimonio di conoscenza e la capacità di collaborazione delle persone
Da 5 minuti in su. E’ possibile che tu sia intrappolato in un’organizzazione funzionale in cui l’uso delle mail ha provocato (e non risolto) la perdita di conoscenza aziendale e un peggioramento dei processi interni.

Siamo messi male!!!
E’ il momento di rompere i muri e riavviare la capacità delle persone di creare, di innovare di collaborare e gestire processi snelli. . Per noi e per i nostri figli.

E per farlo il digitale è fondamentale.

Ecco la strada per essere oltre che Cuori Impavidi  , Cuori Sognatori. Un po’ come Cristoforo Colombo, splendido sognatore.

Ma stiamo con i piedi per terra e prenditi un minuto per andare oltre al sogno…