Commerce SMARTDalla teoria alla pratica

Nike non può più fare a meno di Amazon

Nike, dopo aver resistito fino all’ultimo, per non perdere la partita dell’e-commerce ha dovuto allearsi con Amazon. Come previsto, le strategie distributivo- commerciali sono tutte da rivedere!!!

Nike ha sempre rifiutato con sdegno sdegno (al contrario di Adidas) l’idea di utilizzare Amazon come canale alternativo di vendita, temendo conseguenze negative sul posizionamento del suo brand e sulla possibilità di mantenere “premium price” elevati.

Perché Nike ha dovuto cedere ad Amazon? Beh è sotto gli occhi di tutti il successo dell’ecommerce che ha stravolto la struttura distributiva di Nike e ha reso estremamente difficile  il controllo sul flusso dei suoi prodotti e sui prezzi reali al consumo.

 Nuovo fatturato fra i 300 e i 500 milioni di dollari saranno garantiti solo negli Usa proprio dalle vendite on-line targate Amazon.

Ora  Nike dovrà ripensare la sua strategia distributivo-commerciale, fortemente compromessa dal successo dell’ecommerce e di Amazon in particolare, che da un lato sta decimando le catene al dettaglio di articoli sportivi e dall’altro rende sempre più problematiche le politiche di discriminazione dei prezzi.

La cosa incredibile è che per molti, la rivoluzione digitale è fatta di mail al posto del fax.

Ne vedremo delle belle, o meglio delle brutte molto brutte nei prossimi mesi se le aziende non prenderanno in mano il loro destino digitale.

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