il mondo sta cambiando

Alle nostre organizzazioni mancano agilità e capacità di ridefinizione continua dei processi e dei prodotti in grado di tenere il passo con un Mondo che sta cambiando così velocemente.

Grandi cambiamenti. Si parte alla ricerca delle Indie e si scopre l’America.

Se vogliamo fare cose veramente nuove, dobbiamo cominciare a guardarci attorno in un modo nuovo, altrimenti continueremo a comportarci come abbiamo sempre fatto. Per fare delle cose nuove, dobbiamo diventare un po’ nuovi anche noi.

Nei momenti di grandi cambiamenti, come per la scoperta dell’America, accade proprio questo: si scopre qualcosa che non si pensava di scoprire

Oggi siamo in un momento molto simile a quello della fine del medioevo, un momento di grande smarrimento.

L’organizzazione delle nostre aziende, come finora l’abbiamo intesa, non funziona più. Abbiamo cercato di trasformare le persone in macchine; abbiamo segmentato i compiti, togliendo significato alle cose che facciamo mentre lavoriamo; abbiamo spersonalizzato per cercare di controllare l’organizzazione; abbiamo cercato di standardizzare il lavoro per garantirci la possibilità di replicare le prestazioni senza imprevisti.

Questa organizzazione ha funzionato molto bene fino a quando il tema era replicare. Diventa un modello che funziona molto meno bene, però, quando il valore che le persone sono chiamate a generare ha a che fare con la conoscenza, con l’innovazione continua, con il mondo dell’intangibile.

Come è già successo ai tempi di Cristoforo Colombo, anche noi abbiamo bisogno di nuove mappe.

E’ tempo di cambiare.

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